L’industria del benessere e le sue opportunità al centro della terza tappa del tour #protagonisti di ESG89

L’industria del benessere e le sue opportunità al centro della terza tappa del tour #protagonisti di ESG89

Al centro dell’incontro, coordinato da Giovanni Giorgetti, CEO di ESG89 Group, i risultati della ricerca condotta dal Quality Life Institute, istituto di ricerca specializzato nel settore del benessere e operante nell’ambito di L.I.V.E. – spin off dell’Università Politecnica delle Marche. I dati sono stati presentati dal Prof. Gianluca Gregori, Pro-Rettore dell’Università che ha documentato la crescita dell’industria del benessere che ad oggi muove in Italia un fatturato di 27 miliardi, con un bacino di oltre 120 mila occupati e circa 40.000 imprese che gravitano intorno a tale asset.

La ricerca illustrata dal Prof. Gregori si è rivelata un autentico affresco dello stato attuale di questo settore trasversale a più livelli: dal food dove cresce sensibilmente il valore del “less is more”; al turismo dove sta maturando tutto un comparto del wellness travel; fino al fitness e wellness in senso stretto, un panorama in fermento, ma molto frammentato in Italia per lo più costituito da piccole realtà.  “Per generare dei modelli d’impresa competitivi è fondamentale – ha sintetizzato Gregori – lavorare alle relazioni, capire come integrare le strutture che erogano servizi o prodotti di benessere al resto del territorio e adoperarsi per costruire una strategia di connessione che premiando una logica di flusso e sinergia”.

“La crescita esponenziale di questo settore – incalza Gregori –  trova infatti il suo perno nel tema del valore. Questo potrebbe rappresentare un significativo punto di contatto con l’impresa a cui il mercato odierno non chiede più tanto prodotti o servizi quanto soluzioni di valore.”

 

L’importante ruolo di connessione svolto dall’Università è stato sottolineato dal Prof. Stefano Marasca alla guida di L.I.V.E – spin off dell’Università Politecnica delle Marche. “Per studiare ed elaborare modelli di managerialità validi l’Università ha la necessità vitale di raccordarsi con l’impresa occorre un’esperienza di campo – afferma Marasca, e aggiunge che occorre inoltre, che capitale umano e capitale relazionale diventino misurabili. Il capitale intangibile deve essere tradotto in valore economico, questa è la sfida da vincere con banche e operatori della finanza: individuare gli strumenti per misurare tale valore e renderlo così riconoscibile”.

 

Una lettura in controluce di uno scenario giovane, ma ricco di opportunità economiche che, come afferma Giovanni Giorgetti vuole rappresentare “un’ulteriore occasione di stimolo fornita dal tour #protagonisti  ai suoi stakeholder, imprenditori e partner; un invito a confrontarsi e contaminarsi con i trend, gli scenari e le trasformazioni salienti della nostra attualità economica.”

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